DECRETO AMMAZZA RISARCIMENTI – ulteriore AGGIORNAMENTO.

— aggiornamento del 17/04/2013

DECRETO AMMAZZA RISARCIMENTI

IL MINISTERO DELLA SALUTE VUOLE ABBATTERE IL VALORE DEI RISARCIMENTI RISPETTO ALLE TABELLE DI MILANO.
L’AIFVS RESPINGE I TENTATIVI DI MEDIAZIONE AL RIBASSO E SOSTIENE I DIRITTI DELLE VITTIME

Roma 17/04/2013

Oggi una delegazione di esperti dell’Associazione Familiari Vittime della Strada, guidata dalla Presidente Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, è stata ricevuta al Ministero della Salute sulla questione del decreto “ammazza risarcimemti”.
Ha partecipato alla riunione anche una delegazione dell’ANIA.
Gli esponenti del Ministero hanno manifestato sin dall’inizio una sintonia con le posizioni assicurative, richiamando una presunta correlazione tra risarcimenti e premi e tentando una ingiustificata mediazione al ribasso sui diritti fondamentali delle Vittime.
Inoltre, il Ministero non ha voluto prendere atto che il decreto è superato dalla giurisprudenza e dagli atti parlamentari, sostenendo di fatto una prassi risarcitoria del tutto inadeguata.
Nonostante ripetute richieste di chiarimento, il Ministero non ha fornito alcuna indicazione sul percorso futuro del decreto “ammazza risarcimenti”
L’Associazione ha fornito ampia documentazione scritta a motivazione delle sue contestazioni alla tabella, insieme alla mozione presentata dall’On Boccuzzi lo scorso 16 aprile.
L’AIFVS non intende avallare un simile tentativo riduzionista e si appellerà al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato per impedire un ulteriore danno alle Vittime.

—- aggiornamento del 06/04/2013

RC AUTO CONGELATO IL DECRETO AMMAZZA RISARCIMENTI (forse)
– 6 APRILE 2013

RC AUTO CONGELATO IL DECRETO AMMAZZA RISARCIMENTI. BALDUZZI APRE ALLE VITTIME DELLA STRADA PROPOSTA DA AIFVS UNA REVISIONE INTEGRALE DELLE TABELLE DI RISARCIMENTO PER LE LESIONI GRAVI DENUNCIATA DALLA AIFVS
LA MANCATA RIDUZIONE DEI PREMI RC AUTO IN DIECI ANNI PER EFFETTO DELLA DIMINUZIONE DEL 40% DEGLI INCIDENTI STRADALI

Il Ministero della Salute ha incontrato la Presidente della AIFVS (Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada) Giuseppa Cassaniti con una delegazione di giuristi ed economisti. Dopo una esposizione tecnica giuridica ed economica sugli effetti impopolari e nefandi per le Vittime della Strada e della Malasanità dello schema di decreto “taglia risarcimenti” per i danni gravi alla persona è stata presa in considerazione la possibilità di congelarne l’approvazione ed apportare una integrale revisione del schema di decreto In particolare è stato proposto da AIFVS di ancorare i valori risarcitori alle tabelle del Tribunale di Milano aggiornate nel marzo 2013 e di introdurre una nuova formulazione delle tabelle medico legali in linea con gli ultimi aggiornamenti evolutivi scientifici e metodologici.
Durante l’incontro è stata inoltre denunciata la posizione di ANIA per il tentativo di trasformare il risarcimento in indennizzo. La AIFVS ha chiesto al Ministro di rispettare la volontà del legislatore dato che la Camera dei Deputati con la Mozione Pisicchio ha impegnato il Governo a ritirare il provvedimento ed a definire un nuovo regolamento utilizzando come valido criterio di riferimento i valori previsti nelle tabelle del tribunale di Milano.
La AIFVS ha denunciato al Ministro la falsa prospettazione da parte dell’ANIA di incertezze applicative delle tabelle del Tribunale di Milano che nel 2013 sono applicate in modo omogeneo secondo le indicazioni della Cassazione da tutti i Tribunali italiani.
La Aifvs a conferma della ingiustizia e della inutilità del decreto ammazza risarcimenti ha denunciato al Ministro anche la falsa prospettata previsione di riduzione dei premi rc auto del 4/5% se i risarcimenti verranno dimezzati per legge che non rivela e non considera la diminuzione degli incidenti stradali negli ultimi dieci anni che invece ha già enormemente e complessivamente ridotto i risarcimenti da parte delle imprese di assicurazioni che contemporaneamente hanno alzato i premi rc auto aumentando i profitti come ha confermato l’indagine IC 42 di AGCM dell’antitrust sul settore assicurativo.
Atto Camera Mozione 1-00743 presentata da PINO PISICCHIO testo di martedi’ 25 ottobre 2011, seduta n.541 La Camera, premesso che: il Consiglio dei ministri del 3 agosto 2011 ha proceduto all’approvazione dello schema di decreto del Presidente della Repubblica recante la tabella unica nazionale del danno biologico per le menomazioni all’integrita’ psicofisica, dando finalmente esecuzione a quanto previsto dall’articolo 138 del codice delle assicurazioni, decreto legislativo n. 209 del 2005; quest’ultimo, infatti, stabiliva l’adozione di una specifica tabella finalizzata a rendere uniformi su tutto il territorio nazionale i risarcimenti delle menomazioni all’integrita’ psicofisica, comprese tra dieci e cento punti, e il valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto di invalidita’ comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all’eta’ del soggetto leso, cio’ allo scopo di ovviare ad un sistema eterogeneo fondato su tabelle predisposte dai singoli tribunali e suscettibili di dar vita a forti disuguaglianze e disparita’ di trattamento tra le vittime dei sinistri; a tal fine, la Corte di cassazione, con la sentenza n. 12408 del 2011, aveva stabilito che le tabelle del tribunale d Milano fossero quelle piu’ proporzionali e congrue da applicare, considerato il metodo di calcolo e i valori determinati; il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri, invece, modifica al ribasso i valori risarcitori, che risultano cosi’ fortemente inferiori ai valori contenuti nelle tabelle del tribunale di Milano; la conseguenza piu’ immediata del regolamento in esame e’ il dimezzamento dei risarcimenti del danno alla persona per sinistro stradale, che subirebbero un calo dal 40 per cento al 50 per cento: ad esempio, il danno biologico da invalidita’ permanente di un ragazzo di trent’anni, costretto su una sedia a rotelle da un incidente stradale, oggi e’ pari a 868.265,00 euro; con le nuove tabelle sara’ pari a 495.452,91 euro; per questo motivo si sono avute forti reazioni da parte delle molte associazioni dei consumatori e’ dei familiari delle vittime di incidenti stradali, che ritengono il provvedimento fortemente lesivo del diritto di tutti i danneggiati ad un adeguato e dignitoso risarcimento dei danni subiti, a fronte di un evidente e cospicuo risparmio per il comparto assicurativo, impegna il Governo: a ritirare il provvedimento di cui in premessa contenente la «Nuova tabella delle menomazioni all’integrita’ psicofisica comprese fra dieci e cento punti di invalidita’ e del valore pecuniario da attribuire ad ogni singolo punto, comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all’eta’ del soggetto leso»; a definire un nuovo regolamento utilizzando come valido criterio di riferimento i valori previsti nelle tabelle del tribunale di Milano. (1-00743) «Pisicchio, Lanzillotta, Mosella, Tabacci, Vernetti, Brugger».

Roma 6/04/2013
Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni presidente 340.8273214
Ufficio stampa 3396938361

— articolo iniziale

Le iniziative per contrastare l’entrata in vigore del decreto taglia-risarcimenti proliferano e questo è un bene. Ne abbiamo parlato anche nella pagina di Facebook (probabilmente l’articolo immediatamente a questo che verrà linkato) e sul gruppo…

Ricevo e pubblico Lettera_al_Presidente_della_Repubblica che suggerisco di inviare via fax (a firma personale) al numero 06.46993125.

Oggi non c’è stato Consiglio dei Ministri e quindi abbiamo domani e, forse, dopodomani per tempestare i fax del Quirinale di comunicati.

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Mobilitatevi e siate uniti in una protesta giusta!
Roberto Barbarino

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