#ioRestoaCasa… e la polizza RCA??

I rischi da circolazione stradale al tempo del COVID-19.

Con l’adozione di vari decreti, per ultimo il DPCM del 22/03/2020, di fatto l’Italia è stata dichiarata zona rossa, con conseguenziale paralizzazione della circolazione dei veicoli a motore di privati. A causa di cio’ la stragrande maggioranza di detti veicoli restera’ inutilizzata mentre la rimanente parte verra’ utilizzata in misura di gran lunga inferiore al normale per tutto il periodo in cui si protrarra’ l’ effetto delle misure sopra riportate.

E’ automatico che in detto periodo si abbassera’ notevolmente il numero dei sinistri per la copertura dei quali si stipula la polizza RCAuto, obbligatoria per Legge.
Dal momento che i premio pagato per sottoscrivere tale contratto assicurativo tiene conto in maniera sostanziale del parametro legato al rischio nella circolazione dei veicoli ovvero all’ammontare dei sinistri sia in termini di numero che in termini di costo degli stessi, in considerazione degli effetti della decretazione in essere e considerato che il calcolo delle tariffe delle polizze in corso di validita’ e’ stato fatto dagli attuari sopratutto in base a parametri statistici che non hanno tenuto in nessun conto, e ovviamente non potevano farlo, degli accadimenti eccezionali che stiamo vivendo, per poter venire incontro alle esigenze degli assicurati che dalla situazione attuale subiranno un danno legato alla mancata fruizione di un servizio gia’ pagato, e in funzione dei benefici che in termini di rischio avranno a beneficiare le compagnie nel corrispondente periodo per le considerazioni sopra riportate, si richiede un intervento urgente del Governo affinche’ emani la seguente disposizioni in sede di rinnovo contrattuale al fine di venire incontro alle esigenze degli assicurati:

Restituzione di due mensilità a tutti gli assicurati, salvo decisioni migliorative, che ogni singola impresa potrà adottare a favore dei propri clienti, nello spirito di favorire una vera concorrenza nel settore assicurativo; in subordine, ovvero non richiedendo una restituzione, si richiede l’allungamento del contratto per una durata pari al tempo di durata del decreto pìù ulteriori 20gg moltiplicata per un fattore di 0,95 al fine di riequilibrare il fattore “rischio” al momento assolutamente a vantaggio delle mondo assicurativo, poichè praticamente azzerato.

il Consiglio Direttivo

(coadiuvato da Gaetano Carratore e Daniela Di Rienzo)

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