Archivi categoria: Comunicato stampa.

#IVASS, indagine sui prezzi a fine 2015. Nulla di nuovo per il SUD.

E’ disponibile online il bollettino statistico con le informazioni dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi per la garanzia r.c. auto nel quarto trimestre del 2015.
Questi i principali risultati:
1)Il premio medio per la garanzia r.c. auto nel quarto trimestre 2015 è pari a 439 euro; ilpremio è sceso del -2,9 per cento nell’ultimo trimestre del 2015 e del -7,6 per cento rispettoa fine 2014.
2)La variabilità dei prezzi nel territorio rimane ampia con prezzi tendenzialmente più alti nelleregioni del Centro-Sud.
3)La scatola nera è presente nel 15,8 per cento dei contratti stipulati nel quarto trimestre del2015 (era il 13,6 per cento nel quarto trimestre del 2014 e l’11,2 per cento nel quartotrimestre 2013).
4)La scatola nera è maggiormente diffusa nelle province in cui il prezzo della coperturar.c.auto è più elevato. Le prime 5 province per diffusione della scatola nera sono Caserta,Napoli, Salerno, Catania e Reggio di Calabria, con percentuali rispettivamente del 47, 41,32, 32 e 30 per cento sul totale dei contratti.

fonte: IVASS

#RCAuto. Al #Senato rischio #golpe #ANIA.

Riportiamo pedissequamente il comunicato del Movimento Consumatori che, de facto, rafforza le considerazioni della #CartadiBologna.
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Con il pretesto di proclamare la “libertà contrattuale”, gli emendamenti 3.40, 3.41, 3.44, 3.45, che sembrano trovare il favore della maggioranza, consentiranno di introdurre clausole vessatorie nei contratti assicurativi

MC ha scritto oggi a tutti i senatori membri della X Commissione del Senato, appellandosi al loro senso di responsabilità rispetto ai recentissimi emendamenti sui quali è già iniziata la discussione in tema di RC auto. Emendamenti che nulla hanno a che fare con l’aumento della concorrenza, ma rischiano solo di introdurre norme dannose per i consumatori.

Con il pretesto di proclamare la “libertà contrattuale”, gli emendamenti 3.40, 3.41, 3.44, 3.45, che sembrano trovare il favore della maggioranza, consentiranno di introdurre clausole vessatorie nei contratti assicurativi. La norma che ne uscirà prevede infatti che il danneggiato ha diritto all’integrale risarcimento del danno ma… “fatta salva la libertà contrattuale”, quindi salvo che nel contratto vi sia scritto qualcosa di diverso. Clausole, cioè, che limitano il risarcimento e che sono vietate, per disciplina generale, in tutte quelle ipotesi in cui una parte, il consumatore, si trovi in una posizione di squilibrio nei confronti di un’altra più forte.

“E’ scandaloso permettere che il Codice del consumo proprio e solo nei contratti assicurativi non possa più trovare applicazione – afferma Alessandro Mostaccio, segretario generale MC – queste nuove norme nulla hanno a che vedere con la concorrenza, non scherziamo, qui si colpiscono i diritti!

Come leggere altrimenti, anche gli emendamenti 10.12 e 10.13, che inseriscono un termine di decadenza dall’azione risarcitoria di soli 90 giorni a fronte del termine attuale di due anni? O l’emendamento 10.8 che si propone di aumentare di altri 60 giorni il termine concesso ai danneggiati per poter eventualmente agire in giudizio per la tutela dei propri diritti? Termine azionato a mera discrezione della compagnia debitrice e senza alcun controllo da parte dell’Ivass, impedendo di fatto al danneggiato, in contrasto con gli artt. 111 e 24 della Costituzione, di proporre la domanda giudiziale”.

Movimento Consumatori chiede alla X Commissione di deliberare in materia nell’interesse dei consumatori, tenendo conto che un arretramento nei diritti e nelle tutele di così vasta portata, se non è mai giustificabile in nessun settore economico, lo è tanto meno in un comparto, come quello assicurativo che nell’ultimo triennio ha portato a casa utili per 6 miliardi di euro.

#CartadiBologna, COMUNICATO STAMPA.

La Carta di Bologna commenta l’approvazione alla Camera del disegno legge concorrenza: “Norme di buon senso che migliorano il settore Rc auto”

Soddisfatte le sigle della Carta di Bologna: “Dopo il sì della Camera al ddl concorrenza, si aspetta il via libera del Senato. La politica ha recepito le istanze delle parti coinvolte: le regole favoriscono i consumatori e i danneggiati”
“Il disegno legge concorrenza è stato approvato alla Camera. E adesso è all’esame del Senato. Il provvedimento ha avuto un lungo iter, durante il quale la buona politica ha ascoltato le istanze di tutte le parti sociali coinvolte. Così – è il commento della Carta di Bologna alle dichiarazioni di Ania di oggi 8 ottobre 2015 -, si può provare a cambiare in meglio il settore Rc auto. Nel corso del cammino parlamentare del provvedimento, sono stati ascoltati consumatori, vittime della strada, giuristi, artigiani e numerosi altri soggetti, inclusi i carrozzieri indipendenti”.
Una sola nota stonata: “Gli unici contrari al ddl concorrenza – evidenzia la Carta di Bologna – sono stati gli esponenti di Ania, l’associazione che rappresenta quasi tutte le assicurazioni, e dell’altro gruppo assicurativo non rappresentato in Ania; ma anche, paradossalmente, l’Ivass e l’Antritrust, che hanno sposato integralmente le tesi dell’oligopolio assicurativo. Tocca ricordare che il ramo Rc auto ha fatto utili per 6 miliardi di euro negli ultimi 3 anni. Nonostante prezzi Rca record in Europa e profitti stellari, l’Ania chiede al Senato modifiche al ddl concorrenza: cambiamenti che andrebbero nettamente contro i danneggiati. L’Ania punta a ridurre i risarcimenti per i danneggiati e a distruggere la concorrenza nelle riparazioni”. La conclusione è semplice: “Il mercato Rca è in mano a 3 gruppi assicurativi che gestiscono il 70% del mercato – chiosa la Carta di Bologna -. In un contesto simile, la concorrenza evidentemente va incentivata con ben altre scelte e con un serrato controllo da parte di Ivass e Antitrust: queste autorità continuano a non vedere quello che non è altro che un macroscopico cartello anticoncorrenziale.
È ora di riformare da capo a piedi tali istituzioni perché le leggi possono essere facilmente aggirate se le autorità non esercitano il loro potere di moral suasion. Non solo: ormai circolano clausole contrattuali che vogliono far rientrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta, ovvero decurtare i risarcimenti dove il diritto pone un argine tramite vessazioni imposte al cliente. Si svegli l’Ivass a vigilare in merito oppure il legislatore chiuda questa istituzione che, nata sulle ceneri della defunta Isvap, non dimostra, immersa in una strana commistione di conflitti di interesse, di avere la schiena dritta per dettare alle compagnie comportamenti volti alla trasparenza, e alla chiarezza dei contratti assicurativi”.

Segreteria Carta di Bologna

Comunicato Stampa CARTA DI BOLOGNA 20151008 (175)

COMUNICATO STAMPA EVENTO 14 MARZO: “DDL CONCORRENZA? Governo controriforma RCAuto. MO’BAST!”

Associazione Mo’Bast!, Associazione Vittime della Strada (AIFVS), Assoutenti, Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), Federcarrozzieri, Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA), Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA), Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA), Sportello dei diritti e Associazione Valore Uomo promotori della Carta di Bologna e le sigle aderenti Codici, Casa del Consumatore, Confconsumatori, CILD e Assopec

SI RITROVANO

di nuovo uniti nel protestare contro l’ennesimo tentativo della lobby assicurativa di azzerare i diritti di cittadini ed artigiani barattandoli con miseri sconti sulle tariffe RCA contenuto nell’appena emanato “DDL Concorrenza” e

SI MOBILITANO

incontrandosi il 14/03/2015 alle ore 15,00 a Napoli presso Hotel Terminus in Piazza Garibaldi 91, alla presenza di parlamentari di tutte le forze politiche.

Qui il programma completo (in aggiornamento continuo)

Se intendi partecipare all’evento clicca qui.

COMUNICATO STAMPA del 17-01-2015

In data 09/01/2015, sul Mattino è comparso il seguente articolo:Residenza in Campania, Rc auto in Abruzzo per risparmiare: indagate 51 persone”. (1)Tale articolo s’incentra sulla ahinoi conosciuta usanza ad assicurarsi altrove (in modo lecito od illecito) al fine di trovare un vantaggio economico poichè SICURAMENTE INDOTTI dall’elevato costo della copertura RCA. Ricordiamo che in Italia si “presume” che ben 4 milioni di veicoli NON SIANO ASSICURATI con percentuali altissime a Napoli e provincia, ovvero in territori ove si assomano a fenomeni di elusione assicurativa quelli di migrazione anagrafica, lecita od illecita come nel caso di prima, tanto da squilibrare completamente il rapporto mutualistico che le compagnie calcolano – però – a livello territoriale stesso e non a livello nazionale, come da Ns. critica continua (leggasigli articoli doppiaverità (2) e tariffaequa (3)).L’associazione MO BAST! ha sempre pubblicamente condannato qualsiasi comportamento illecito e dannoso della collettività, considerando, comunque, questa tipologia di fenomeni illeciti quasi conseguenza di un sistema di tariffazione nient’affatto equa e parametrica allo stato di rischio dei territori considerati.Diversa considerazione, invece, è data a tutto ciò che si possa individuare e raccontare come “truffa”, nel senso di illecito profitto sfruttando il risarcimento di danni inesistenti od alterati che siano. In tal caso ed a partire da oggi, la nostra associazione NON VUOL PIU’ RESTARE A GUARDARE e metterà in atto tutte le strategie possibili per poter arginare tale fenomeno, poco rilevante come incidenza economica ma abilmente sfruttato dalle compagnie assicurative per fare del classico “benaltrismo” allorquando  si discute di tariffe assicurative.In questi ultimissimi giorni è evidente l’eco scandalistica dell’articolo: “Truffa alle assicurazioni, indagati legali e giudici di pace: incidenti risarciti due volte e i favori all’avvocatessa sexy” (4) … Il Direttivo, gli associati e coloro che ci seguono sui social networks sono letteralmente basiti ed indignati… infatti si era letto più volte ed in più luoghi di indagini su avvocati, periti, medici, procacciatori di vario genere (si rammenta che propria a Nola circa un anno fa ci fu l’operazione “Jordanus” (5)), ma mai si parlava di un coinvolgimento dei Giudici di Pace !Se verranno confermate le ipotesi di reato anticipate nell’articolo a firma della giornalista Carmen Fusco (complimenti!) l’Associazione MO’BAST!, come annunciato dal presidente Mario De Crescenzio, si costituirà parte civile all’eventuale processo affiancata dall’avv. Gianluca Bozzelli di Napoli, attivista della nostra associazione oltre che dirigente dell’associazione “Insorgenza Civile” .E’ bene precisare, però, che si ritiene necessaria un’indagine ad ampio raggio nel mondo investigando anche nei Centri di Liquidazione Danni (ex Ispettorati) perché le cause dell’altissimo costo delle tariffe assicurative applicate al SUD non risiedono solo nelle truffe sconosciute alle assicurazioni ma anche quelle conosciute, se non consentite, dalle assicurazioni stesse in funzione di strumenti “finanziari” quali il regime di “risarcimento diretto” che ha obbligato più volte liquidatori a pagare sinistri “per opportunità”, “ a stralcio” etc. etc. (leggasi quest’articolo relativo ad un ex liquidatore di Lecce (6)) anche in presenza di evidenti anomalie segnalate dallo stesso fiduciario incaricato.Si rammenta che a dicembre del 2012 abbiamo denunciato il cartello delle compagnie assicurative (7), portando dinanzi ai PM ben 400 esposti, con cui si evidenziava il possibile reato di “aggiotaggio” da parte delle compagnie assicurative in quanto non trovavano alcun riscontro nelle cifre ufficiali le differenze tariffarie, giustificate, ripeto, con l’elevato numero di “frodi” ipotizzate ma non accertate. Napoli, 17/01/2015

Scarica qui il PDF ComunicatoStampa20150117 (251)

PIU’ CONCORRENZA, PIU’ DIRITTI….verso una Riforma della RCAuto. Roma 9 Aprile 2014

… ebbene sì, la Ns. Associazione prenderà parte attiva al processo di rinnovamento della RCAuto iniziato a Bologna l’11 Gennaio 2014 in risposta alle manovre del governo Letta, insite nell’art. 8 del decreto denominato “Destinazione Italia”.
Le ns. proposte – che MAI avremmo proposto se non nell’ambito di “consigli” ai politici campani – andranno a far parte del “pacchetto propositivo” che sfocerà in una proposta di legge (PDL) che potrà essere firmata da tutti i Parlamentari presenti e non.

Nel merito ci pregiamo di accompagnare a tale evento, organizzato presso la “Aula dei Gruppi Parlamentari” (qui il video) i seguenti parlamentari campani:

On. Paolo Russo (FI), che  – sin dal primo insediamento della XVII legislatura – ha presentato un DDL volto a favorire i virtuosi  proponendo la equiparazione dei premi assicurativi in tutta Italia, obbligando de facto le assicurazioni ad una maggiore concorrenza (e quindi maggiore efficienza); ci ha accompagnati anche a Bologna (andando inoltre ai convegni di Genova e Torino) credendo fortemente nell’impegno assunto nei confronti dei cittadini campani;

Sen. Sergio Puglia (M5S), “amico” di MOBAST! sin dal primo istante, nel momento stesso in cui manifestò la propria volontà di candidarsi al Senato, promise che avrebbe fatto propria la lotta di MOBAST! Negli ultimi DUE mesi sta lanciando una petizione al Senato della Repubblica (qui l’articolo su helpconsumatori.it) che ricalca di molto quella lanciata dal Movimento MOBAST (da cui deriviamo) e che ha portato in Europa ben 90.000 firme;

On. Leonardo Impegno (PD), il più inaspettato malgrado il suo recente impegno “emendativo” dell’art. 8 di cui prima. Inaspettato in quanto l’On. Impegno si è più volte professato contro la “cessione del credito” (della qual cosa potrà dare spiegazioni in occasione del dibattito tra parlamentari) ma si è fortemente impegnato per una tariffa equa, specie per i virtuosi, e per la ricerca di una maggiore concorrenza del mercato assicurativo. Questo il Suo ultimo intervento parlamentare in merito.

Qui la BROCHURE mentre ed inoltre Vi invito a visionare il sito della mobilitazione iniziale di Gennaio 2014.

Noi ci saremo e aggiorneremo quest’articolo con il discorso che il presidente Mario De Crescenzio porterà all’aula.

MOBAST! incontra il Comune di Napoli. THINK TANK in progress.

Si è tenuto, a Palazzo San Giacomo un tavolo di lavoro con l’associazione MO BAST! (www.mobast.org) per fare il punto sulle azioni da mettere in campo per il contrasto al caro Rc Auto nella città di Napoli. Per il Comune di Napoli era presente Enrico Panini, assessore al Lavoro e alle Attività Produttive con delega alla Tutela dei Consumatori. “Com’è noto, la città di Napoli registra le tariffe Rc Auto più alte d’Italia e probabilmente d’Europa. Nel corso dell’incontro è emersa una distorsione del mercato che produce tariffe sproporzionate e altamente discriminatorie nei confronti della nostra città, limitazione alla libertà di scelta del consumatore e meccanismi informativi poco trasparenti. E’ sulla base di queste premesse che l’Amministrazione di Palazzo San Giacomo e l’associazione MO BAST!, derivazione del più ampio movimento, da anni impegnata su questo fronte con una petizione all’Unione Europea, intendono proseguire facendo rete il proprio lavoro sul tema caro Rc Auto”. Lo ha dichiarato l’assessore Panini, già sottoscrittore alcuni giorni fa di un dossier inviato al Commissario europeo per la Concorrenza, Joaquìn Almunia, chiedendo di essere audito per ogni eventuale chiarimento nel merito della questione e per avanzare proposte laddove venissero richieste dalla Commissione.

“Ci chiediamo – ha dichiarato l’associazione MO BAST! – perché per la sola circostanza di essere residenti in una regione del Sud Italia si è costretti a pagare un premio assicurativo maggiore di oltre il 100% rispetto a un cittadino che risiede in una regione del Nord Italia, che abbia le stesse caratteristiche di guida, anzianità di assicurazione ed attestazione di rischio bonus/malus e ciò in presenza di statistiche relative ai rischi che vedono città come Napoli e Milano sullo stesso livello ( Vedi AGCM IC42 )”. Anche secondo i dati pubblicati dall’Ivass, un cittadino di 40 anni con autovettura 1300 di cilindrata a benzina, mentre a Milano spende 485 euro, a Napoli arriva a spendere almeno 1191 euro. Per questo l’assessore Enrico Panini si è impegnato a portare la questione sui principali tavoli, sia a livello italiano che europeo. “E’ arrivato il momento – ha concluso Panini – che la Commissione europea, l’AGCM (Antitrust), il Ministero per lo Sviluppo Economico (con l’ausilio dell’IVASS) e il Parlamento Italiano, intervengano seriamente, perché questo stato di cose è divenuto più che insostenibile per migliaia di cittadini del Comune di Napoli indebolendo i settori strategici dell’economia locale. Non contestiamo il dato della liberalizzazione, ma la costruzione di fatto di un cartello che determina una condizione di discriminazione, così come peraltro dimostrato dall’indagine conoscitiva dell’Autorità Antitrust di recente pubblicazione”.

Mobilitazione decreto RCAuto. MOBAST! ha aderito.

testa_gruppo

L’Associazione MO BAST! ha aderito alla MOBILITAZIONE RCAUTO nata per contrastare il DL 145/2013, art. 8.

Si unirà ad un comitato ben più ampio formato da sigle e federazioni di: Carrozzieri, Periti, Avvocati, Medici… tutti volti alla tutela del danneggiato e delle libertà individuali; il fronte è comune, la visione del problema è differente perché differenti sono gli interessi ma TUTTI CONVERGENTI verso la tutela del cittadino, sia esso assicurato, danneggiato o entrambi.

MOBAST! evidenzierà lo scempio fatto dalle compagnie al SUD, della necessità di TRASPARENZA e CONCORRENZA, come già fatto in Europa il 19/06/2013, come unica arma per combattere VERAMENTE le frodi, alle compagnie e maggiormente ai cittadini.

Le frodi – tutte – si combattono con la TRASPARENZA e non invece con Leggi incostituzionali che comprimono i diritti (risarcitori) dei cittadini, contrattualizzando ex lege prestazioni di servizi che si dovrebbero ricercare in un mercato libero e concorrenziale.

Le compagnie assicurative hanno sempre fatto credere che la colpa dell’aumento delle tariffe risiede nelle TRUFFE… ma è sempre così ???
Guardate il direttore Verdone, messo alle strette, come ad un certo punto (minuto 22 circa) arriva a dire: “ma poi parlate sempre delle truffe, non sono solo le truffe”…
E dopo racconta il loro accordo con i consumatori, da noi SEMPRE denunciato.

Vi ricordo, inoltre, che lo stesso ISVAP (ora IVASS) nei Risultati dell’indagine sul fenomeno della criminalità nel settore assicurativo – Anno 2011 indicava:

I sinistri oggetto di rilevazione sono quelli collegati a ipotesi di reato, siano essi denunciati all’autorità giudiziaria ovvero non denunciati per mancanza di prove sufficienti. Per questi ultimi le imprese si sono avvalse di valutazioni effettuate dai collaboratori periferici che operano nello specifico settore della liquidazione sinistri.

ovvero chiariva esplicitamente che per TRUFFE non s’intendono le truffe acclarate, con sentenza almeno di I° grado o con patteggiamento, ma solo ed esclusivamente sinistri che potrebbero essere frodi, tanto da denunciarli, o sinistri per i quali alcuni “collaboratori periferici” vedono del marcio…

Siamo, cioè, al dilettantismo più assoluto e, nel caso che ci occupa, alla manipolazione dell’opinione pubblica. Ma volendo continuare sulla loro falsa riga mi chiedo:

Non sarebbe ipotizzabile come truffa il comportamento dell’agente che ti fa firmare una polizza aggiuntiva a tua insaputa ? E se te lo dice propinandola come obbligatoria ? E se ti dice che senza la stessa non ti stipula la RCA ?

Non sarebbe inoltre ipotizzabile come truffa il comportamento di una compagnia assicurativa che – per non pagare troppe spese “gestionali” – non comunica in modo corretto con il proprio assicurato, spianando la strada ad una truffa ? o non nomina un perito per il corretto accertamento dei fatti ? O non istruisce completamente un fascicolo pagando un danno che non avrebbe dovuto pagare ? 

Le truffe sono tante e di tanti tipi…. tutte e sempre nei confronti degli assicurati, non delle compagnie assicuratrici…

Sul piano della concorrenza bastava leggere la relazione IC42 dell’Antitrust laddove, per aumentare la mobilità degli assicurati, si chiedeva l’abolizione delle “classi interne” per estendere le Classi Universali a circa 30/35… Bastava poco…anzi nulla !!

MOBAST!

Elezioni Politiche 2013. Comunicato.

In virtù delle imminenti elezioni politiche SI INVITANO tutti i lettori di farci conoscere le e-mail dei vari candidati campani sia alla Camera che al Senato.
Vi preghiamo di collaborare TUTTI anche solo condividendo il presente post.

Le informazioni (Nome, lista, e-mail) vanno inviate a: info@mobast.org.

NOTA BENE: Non abbiamo alcuna preferenza politica poiché è Ns. intenzione capire che idea hanno i politici “locali” in merito al problema del caro-assicurazione.

Grazie tutti della collaborazione.
Associazione MO’ BAST

… contro il "caro" RCA.